LA COLLANA D’ORO

Parla RiPiaNIbbi

La gente ha bisogno di sognare e di dimenticare “la miseria”. Alla gente piace che le si raccontino delle storie come se si fosse ancora all’epoca delle “Mille e una notte”. I poveri non hanno il monopolio della sofferenza, come i ricchi non ne hanno dell’autostima. Si comincia, per disperazione, a tendere la mano, poi si piega la schiena, ci si prostra davanti ai potenti, ci si schiaccia, ci si sveste della propria dignità come ci si svuota del proprio sangue, si lascia correre, si piange sulla propria sorte e si levano gli occhi al cielo.

Cos’è il destino? Un filo di ferro o un filo d’oro? Tutti quanti abbiamo un filo al collo. Prima o poi qualcuno lo tira. Può rompersi. E può ferire. il peggio è quando uccide lentamente.

Esiste un detto “La ragione che non dorme mai genera dei mostri”. La mia spesso dorme, ma ha comunque generato un mostro: me “RiPiaNibbi”.

By | 2018-10-10T10:32:55+00:00 mercoledì, 10 ottobre, 2018|Uncategorized|0 Comments

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Impiegato Giunta regionale Abruzzo, laureato in Sociologia, specializzato in Organizzazioni e Relazioni Sociali, master in Direzione e Manegement dei Beni Ambientali. Promuove eventi e attività culturali; gestisce la Mediateca regionale; è referente della Legge regionale che disciplina le attività cinematografiche, audiovisive e multimediali, presso l'Agenzia di Promozione Culturale di Lanciano; è referente del prestito e-book. sulla piattaforma regionale.

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